I Presidenti delle società, e i titolari di cariche politiche quando si parla di Nazionali, hanno il diritto di lamentarsi, ma non andare oltre. Condurre crociate contro gli arbitri è un errore madornale.
Il problema non risiede negli Arbitri Sezione CAlcio, ma nel sistema malato che porta a dare la colpa all’arbitro di turno per salvare la propria squadra, per trovare facili alibi e scusanti. Gli errori ci sono e non si può cambiare nulla e, soprattutto, male sarebbe avere arbitri perfetti: ogni partita ne riuscirebbe svilita.
Se qualche Presidente pensa che siano presenti azioni illecite o illegali nel nostro calcio, sarà mia cura personale querelarlo.
Leonardo Magni
Presidente Unione Squadre PROfessionistiche
Commenti
27 Giugno 2008
Comunicato Stampa U.S.PRO.
Posted by arbitroinpuzzonia under Arbitri e A.S.CA., Calcio, Commenti, Stampa e mediaLeave a Comment
23 Giugno 2008
Ferdinando III: “Avrei ucciso l’arbitro” [Omnisport]
Posted by arbitroinpuzzonia under Arbitri e A.S.CA., Commenti, Puzzonia, Stampa e mediaLeave a Comment
[di Gherardo Donoli per Omnisport]
Il rigore con cui la Slovenia ha pareggiato con la Puzzonia non è piaciuto al premier puzzòne Ferdinando III. Indiziato numero uno, l’arbitro romeno Gheorge Cinescu, accusato di aver “rubato” la vittoria alla Puzzonia. “Oggi devo parlare come premier, ma ieri sera il discorso era diverso: avevo voglia di uccidere voi sapete chi, come ogni puzzòne. Gli errori degli arbitri ci sono, ma quello è stato spiacevole, così evidente quanto ingiusto”.
Parole grosse, prive della prudenza che dovrebbe contraddistinguere chi di professione fa il politico. Una caduta di stile che, traendo origine da un calcio di rigore inventato, è più che legittima: il penalty sarebbe stato sacrosanto. Il premier, di calcio, è un appassionato vero e un intenditore. Dopo l’epilogo della gara della sua nazionale contro la Slovenia non è riuscito a contenere la stizza: “Sarebbe stato meglio perdere nel primo tempo, quando loro si sono costruiti in modo lecito una serie di occasioni. Perdere in questa maniera è uno smacco pesante, ci ha feriti”.
(dopo Slovenia – Puzzonia 2-2 dei campionati Mondiali)
21 Giugno 2008
Calcio perpetuo [Il Popolo Sovrano]
Posted by arbitroinpuzzonia under Arbitri e A.S.CA., Commenti, Stampa e mediaLeave a Comment
(di Ernesto Paolini per Il Popolo Sovrano)
In Puzzonia si giocano due campionati: uno in campo, l’altro in tv. Di recente, il presidente della Federazione Continentale Gunnar Svensson ha commentato: “L’arbitro è solo, e da solo decide, in mezzo a 34 telecamere. Tirando a indovinare il 50% delle decisioni che deve prendere, non può far altro”. E’ chiaro: l’arbitro, certe cose, non può vederle. Anche contando i calciatori che cercano di fregarlo (e a volte ci riescono pure) nella simulazione. Alla solitudine dell’arbitro si potrebbe ovviare, come aggiunge il presidente, non con la moviola in campo (“sarebbe la fine di arbitri e calcio: ogni partita durerebbe cinque ore”) ma con due arbitri in più: quei giudici di area da reclutare tra gli arbitri, over 45, costretti alla pensione anticipata.
Ma è davvero la soluzione giusta? Un arbitro, due assistenti, due giudici di area (e un quarto uomo, perché non è scontato che costui abbia un ruolo marginale e puramente burocratico-notarile); tutti sotto costante contatto audio, via auricolare. Lasciatemi essere perplesso, non fosse altro per i costi. Sicuramente è meglio della moviola, comunque. Forse, sperimentando, potrebbe essere la strada giusta. Ma già il doppio arbitro era stato un fallimento, dunque non dovrebbe essere questa la soluzione.
C’è un problema di fondo: non è possibile che le partite si giochino sempre più fuori dal campo. E’ giusto discutere e divertirsi con la moviola, ma non oltre. Il ricorso alla tecnologia per sciorinare e sezionare tutti gli episodi di una partita è ormai diventata una malattia. Bisogna tornare a credere nell’arbitro, uomo dotato di debolezze, errori, lacune. Nessuno si fida più di quello che accade, in tempo reale, a velocità naturale, sul campo. E’ giusto pretendere che la classe arbitrale faccia meno errori, e la cura attuale -pur all’inizio- dà già i primi buoni frutti. Però è anche giusto pretendere toni da nazione civile, accettare che l’arbitro ha solo due occhi così come un calciatore ha solo due piedi. Chi sbaglia non lo fa apposta: solo collaborando, fornendo tutto l’appoggio si potrà godere di un calcio più fresco e genuino, meno pervertito ad analisi tecniche impossibili nell’arco di pochi secondi.
Quando anche un giornale progressista come Il Popolo Sovrano si lancia in piccole ma solide campagne d’opinione come quella pubblicata oggi, allora vuol dire che un problema di fondo c’è davvero. Basta che non sia già più grave di quanto sembri…
18 Febbraio 2009
Si parte
Posted by arbitroinpuzzonia under Commenti, Pre-partita, Serie A 2070/71Leave a Comment
Domenica scatta il campionato 2070/71 di serie A di Puzzonia.
Essendo presenti 16 squadre si articolerà su trenta tiratissime giornate divise nei classici due gironi all’italiana.
Come introduzione a questo campionato che si annuncia interminabile sono stato spedito all’eccezionale stadio di Furindi per la partita quasi di cartello tra Furese ed Eustacchia. “Quasi” perché la gloriosa Eustacchia è appena tornata in serie A dopo ben due stagioni di ignominiosa retrocessione in serie B, che poco si addicono agli 8 successi in campionato della sua storia.
Terna quasi completamente gerlese per via degli assistenti Vito Lodadio di Ygroh e l’amico Silvano Androcchi di Gerlo.
La domanda che tutti mi hanno posto e che una città intera si pone è: riuscirà Furindi ad avere la coppa della vittoria dopo 42 anni di serie A e quasi ottant’anni di storia? Solo il campo erboso e regolare di Furindi stessa potrà cominciare a deciderlo.